Visite guidate in natura

Cavagrande del Cassibile

Il termine “cava” indica i tanti canyon naturali che incidono l’altipiano ibleo. Valli fluviali dalle ripide pareti calcaree, sono lo scrigno segreto che custodisce un tesoro naturalistico fatto di ricchezza botanica (oltre 700 specie vegetali) e di fiumi che da sempre scavano la roccia con cascatelle e piccoli laghetti (marmitte) perfetti per rigeneranti tuffi estivi.

 

Cava Grande del Cassibile è il più significativo gioiello dell’area. Questa riserva naturale comprende un tratto del fiume Cassibile che forma un canyon mozzafiato, con profondità che raggiungono quasi i 250 metri. È un paradiso per gli appassionati di escursioni e trekking, offrendo percorsi che variano da quelli adatti ai principianti a quelli più impegnativi per escursionisti esperti. 

 

In breve, Cava Grande del Cassibile è un’esperienza unica, un luogo dove la natura regna sovrana e offre uno spettacolo di bellezza incontaminata che lascia senza fiato.

 

Oltre all’escursione classica, che proponiamo in versione agevole per grandi e piccini, è possibile affrontare esperienze più impegnative per gli amanti dell’archeologia (il complesso rupestre dei Dieri) e per gli estimatori del trekking acquatico.

Marmitte dei Giganti

Descrizione:
Il promontorio Ibleo, di origine carsica, è riccamente inciso da un fitto reticolo idro geografico. L’azione erosiva dell’acqua ha creato dei veri e propri canyon, fra le più interessanti e spettacolari c’è sicuramente la Cava Grande del Cassibile, una delle meraviglie della Sicilia, un luogo dove contemporaneamente si possono scoprire una natura quasi incontaminata e le tracce che l’uomo ha lasciato nel corso dei millenni.
In questa impressionante fenditura del tavolato, l’antico Kakyparis, di cui parla Tucidide quando riferisce della ritirata degli Ateniesi nell’ambito delle alatene vicende della guerra del Peleponneso (411-413 a.C.), nei suoi dieci chilometri della parte mediana, dove raggiuge la larghezza di circa mille metri e la profonda di trecento metri, scorre e continua ad erodere con le sue acque incontaminate il tenero calcare ibleo, formando i cosiddetti “uruvi”. Responsabili i ciottoli trasportati dalla corrente, nel loro giro vorticoso sgretolano, per azione meccanica, la roccia formando delle conche circolari, piccoli e profondi laghetti conosciuti anche con il nome di marmitte dei giganti.

l sentiero, in terra battuta e gradini, ha una lunghezza di 6 km con un Dislivello di circa 150 metri, facile da percorrere anche da famiglie con bimbi.

Orari consigliati di inizio escursione :
mattina h 9,30; pomerigio h 15.30

Durata:
Mezza giornata, difficoltà bassa;
opzione 1 giornata intera con percorso lungo, difficoltà media;
opzione 2 giornata intera e visita di più laghetti, difficoltà medio alta.

Note per i partecipanti:
(secondo stagione) Berretto, bottiglietta di acqua, bicchiere personale, crema solale, costume da bagno, K-way, felpa

Pantalica

La riserva naturale di Pantalica, patrimonio Unesco, è un sito archeologico e naturalistico di straordinaria bellezza, immerso nel cuore dell’altopiano ibleo. Migliaia di tombe rupestri di epoca preistorica ne fanno la più grande necropoli d’Europa, ma è arricchita anche da villaggi e chiesette medievali.

 

L’area è un paradiso per gli escursionisti, con sentieri che si snodano attraverso paesaggi mozzafiato e una biodiversità che include piante come il platano orientale e fauna variegata tra cui la rarissima Trota Macrostigma. I percorsi variano in difficoltà, adatti sia per famiglie che per avventurieri esperti, offrendo esperienze di diversa difficoltà e durata.

 

Con la sua combinazione unica di storia antica, natura incontaminata e avventure escursionistiche, Pantalica è una destinazione che lascia un’impressione duratura nel cuore di chi la visita.



Pantalica

Descrizione:
Il promontorio Ibleo, di origine carsica, è riccamente inciso da un fitto reticolo idro geografico. L’azione erosiva dell’acqua ha creato dei veri e propri canyon, fra le più interessanti e spettacolari c’è sicuramente la Cava Grande del Cassibile, una delle meraviglie della Sicilia, un luogo dove contemporaneamente si possono scoprire una natura quasi incontaminata e le tracce che l’uomo ha lasciato nel corso dei millenni.
In questa impressionante fenditura del tavolato, l’antico Kakyparis, di cui parla Tucidide quando riferisce della ritirata degli Ateniesi nell’ambito delle alatene vicende della guerra del Peleponneso (411-413 a.C.), nei suoi dieci chilometri della parte mediana, dove raggiuge la larghezza di circa mille metri e la profonda di trecento metri, scorre e continua ad erodere con le sue acque incontaminate il tenero calcare ibleo, formando i cosiddetti “uruvi”. Responsabili i ciottoli trasportati dalla corrente, nel loro giro vorticoso sgretolano, per azione meccanica, la roccia formando delle conche circolari, piccoli e profondi laghetti conosciuti anche con il nome di marmitte dei giganti.

l sentiero, in terra battuta e gradini, ha una lunghezza di 6 km con un Dislivello di circa 150 metri, facile da percorrere anche da famiglie con bimbi.

Orari consigliati di inizio escursione :
mattina h 9,30; pomerigio h 15.30

Durata:
Mezza giornata, difficoltà bassa;
opzione 1 giornata intera con percorso lungo, difficoltà media;
opzione 2 giornata intera e visita di più laghetti, difficoltà medio alta.

Note per i partecipanti:
(secondo stagione) Berretto, bottiglietta di acqua, bicchiere personale, crema solale, costume da bagno, K-way, felpa

Cava Carosello

Cava Carosello e Noto Antica offrono un’esperienza escursionistica unica, dove storia e natura si fondono in un viaggio indimenticabile.

 

Cava Carosello è un canyon naturale dove la natura si mostra in tutta la sua selvaggia bellezza. Il percorso di trekking regala scorci di antiche chiese rupestri, mulini e concerie scavate nella roccia, testimoni silenziosi di un passato ricco e laborioso. I laghetti lungo il cammino offrono pause rinfrescanti e momenti di relax in un’atmosfera magica, culminando con lo spettacolare laghetto pensile che si affaccia sulla vallata.

 

Noto Antica, l’antico centro urbano distrutto dal terremoto del 1693, è un sito archeologico che racconta storie di epoche passate. Situata sul monte Alveria, la città fu un tempo uno dei principali centri culturali, militari ed economici della Sicilia.

 

Cava Carosello e Noto Antica rappresentano un itinerario escursionistico che soddisfa sia l’anima avventurosa che quella culturale, lasciando nei visitatori ricordi indelebili di paesaggi e storie millenarie.

 

 

Cava Carosello

Descrizione:
Il promontorio Ibleo, di origine carsica, è riccamente inciso da un fitto reticolo idro geografico. L’azione erosiva dell’acqua ha creato dei veri e propri canyon, fra le più interessanti e spettacolari c’è sicuramente la Cava Grande del Cassibile, una delle meraviglie della Sicilia, un luogo dove contemporaneamente si possono scoprire una natura quasi incontaminata e le tracce che l’uomo ha lasciato nel corso dei millenni.
In questa impressionante fenditura del tavolato, l’antico Kakyparis, di cui parla Tucidide quando riferisce della ritirata degli Ateniesi nell’ambito delle alatene vicende della guerra del Peleponneso (411-413 a.C.), nei suoi dieci chilometri della parte mediana, dove raggiuge la larghezza di circa mille metri e la profonda di trecento metri, scorre e continua ad erodere con le sue acque incontaminate il tenero calcare ibleo, formando i cosiddetti “uruvi”. Responsabili i ciottoli trasportati dalla corrente, nel loro giro vorticoso sgretolano, per azione meccanica, la roccia formando delle conche circolari, piccoli e profondi laghetti conosciuti anche con il nome di marmitte dei giganti.

l sentiero, in terra battuta e gradini, ha una lunghezza di 6 km con un Dislivello di circa 150 metri, facile da percorrere anche da famiglie con bimbi.

Orari consigliati di inizio escursione :
mattina h 9,30; pomerigio h 15.30

Durata:
Mezza giornata, difficoltà bassa;
opzione 1 giornata intera con percorso lungo, difficoltà media;
opzione 2 giornata intera e visita di più laghetti, difficoltà medio alta.

Note per i partecipanti:
(secondo stagione) Berretto, bottiglietta di acqua, bicchiere personale, crema solale, costume da bagno, K-way, felpa

Vendicari

L’Oasi Faunistica di Vendicari è una delle destinazioni imperdibili per i visitatori della Sicilia sud-orientale. Situata lungo la costa ionica meridionale dell’isola, con stagni salmastri, dune sabbiose e spiagge incontaminate, è un paradiso per gli amanti della natura, dell’ornitologia e della storia.

 

Immersa in una serenità quasi mistica, Vendicari offre un rifugio per numerose specie di uccelli migratori, tra cui i pittoreschi fenicotteri rosa, che trovano ristoro nei pantani durante gli spostamenti tra l’Africa e l’Europa. Le spiagge selvagge e il mare cristallino invitano alla pace e al relax, mentre i sentieri escursionistici, alla portata di tutti, permettono di esplorare la ricca flora e fauna.

Vendicari, l’albergo degli uccelli

Data: Lunedì pomeriggio e giovedì mattina
Durata: 3 ore.
Difficoltà: Bassa, adatta a famiglie con bimbi piccoli.
Inizio Escursione: Mattina ore 9.30 pomeriggio 15.30
Fine escursione: Mattina ore 12.30 pomeriggio ore 18.30
Luogo di incontro: Botteghino d’ingresso
Trasporto: Mezzo proprio. Per servizio navetta contattare l’organizzazione.
Acqua: sul percorso non vi è presenza di sorgenti d’acqua.
Colazione: non prevista.
Lunghezza: Km 2
Descrizione Programma: Il percorso, facile, si sviluppa dall’ingresso principale per circa 1 Km  con un dislivello non apprezzabile.
Vendicari, l’albergo degli uccelli, rappresenta oggi una delle zone umide più rappresentative d’Europa e la sua importanza, dal punto di vista naturalistico, è riconosciuta a livello internazionale.
Di rilevante importanza è la presenza di piante endemiche, piante alofite e piante sclerofite della macchia mediterranea: salicornia, carrubo, olivastro, lentisco, mirto e “Ginepro coccolone” che, in alcuni tratti, raggiunge proporzioni monumentali.
Il percorso permette all’escursionista di visitare dopo aver attraversato, il pantano grande: l’antica Torre sveva di Vendicari, edificata tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento;  la tonnara, di cui rimangono consistenti strutture; le saline, oggi luogo di frequentato da innumerevoli uccelli migratori e stanziali; Nella vicinanza di quest’ultima, vi è un impianto per la lavorazione del pesce caratterizzato da vasche per la produzione del “garum”,  salsa tipica usata dai greci e dai romani per condire i cibi.
Attrezzatura indispensabile: berretto, binocolo, acqua a sufficienza.
Attrezzatura consigliata: zaino per escursione giornaliera, bastoncini da trekking, maglia di ricambio, macchina fotografica, costume da bagno.
Dettagli: Percorso facile per tutti.
Pre-requisiti: La partecipazione a questa escursione non prevede particolari difficoltà.

Costo escursione per visita:
€ 40,00
Bambini da 0 – 5 anni gratis da 6 – 10 anni € 15,00 
Costo escursione per gli ospiti delle strutture affiliate: € 30,00 per persona.
Bambini da 0 – 5 anni gratis da 6 – 10 anni € 15,00 
Costi extra: L’ingresso alla riserva prevede un biglietto d’ingresso, a carico dei partecipanti, da pagare in loco.

Minimo persone: 4 adulti 
Massimo persone: 15

Esperienza prenotabile, su richiesta come visita privata, tutti i giorni, al costo di 140.00 euro (110.00 euro per strutture affiliate)

Contattare tramite WhatsApp 3356318247

Prevendita su eventbrite: no,
Eventuali variazioni di percorso: In condizioni meteorologiche, di sicurezza, organizzative non favorevoli la guida può scegliere di apportare alcune variazioni all’itinerario o sospendere l’escursione

Cava Tortorone

Immaginatevi di camminare lungo il letto di un fiume, circondati da un canyon spettacolare e laghetti cristallini dove potrete immergervi per trovare refrigerio dalla calura estiva. Il Cassibile offre un’avventura adrenalinica tra rapide e marmitte profonde, dove l’acqua color smeraldo si staglia contro la roccia chiara e la vegetazione lussureggiante.

 

Quasi sconosciuta perfino alle genti del posto, tra le tante cave iblee c’è una Valle degli Dei: Cava Tortorone. Un breve cammino nel fiume, alle porte di Noto, vi porterà al Laghetto del Dragone e alla Laguna Blu, luoghi di una bellezza quasi surreale. Qui, l’acqua assume tutte le tonalità del blu e dell’azzurro, creando un contrasto straordinario con la roccia calcarea e la vegetazione rigogliosa. L’accesso non è dei più semplici, ma proprio per questo Cava Tortorone rimane un tesoro nascosto, un eden preservato dove la natura regna sovrana.

 

Entrambe le esperienze sono uniche nel loro genere e rappresentano l’essenza dell’avventura estiva all’aria aperta in Sicilia.

Cava Tortorone

Descrizione:

Orari consigliati di inizio escursione :
mattina h 9,30; pomerigio h 15.30

Durata:

Note per i partecipanti:

Etna

Entrambe le esperienze sono uniche nel loro genere e rappresentano l’essenza dell’avventura estiva all’aria aperta in Sicilia.

Etna Schiena dell'Asino

Descrizione:

Orari consigliati di inizio escursione :
mattina h 9,30; pomerigio h 15.30

Durata:

Note per i partecipanti:

C

Entrambe le esperienze sono uniche nel loro genere e rappresentano l’essenza dell’avventura estiva all’aria aperta in Sicilia.

C

Descrizione:

Orari consigliati di inizio escursione :
mattina h 9,30; pomerigio h 15.30

Durata:

Note per i partecipanti:

Ciane

Entrambe le esperienze sono uniche nel loro genere e rappresentano l’essenza dell’avventura estiva all’aria aperta in Sicilia.

Ciane e Papiri

Descrizione:

Orari consigliati di inizio escursione :
mattina h 9,30; pomerigio h 15.30

Durata:

Note per i partecipanti: